ENOTRE

Enotre, giovane startup di Pietro Pollizzi, nasce nel 2018 all’ombra degli ulivi di Mesoraca, in Calabria, e cresce con un uliveto sui colli Berici per dare vita a diverse varietà di olio extravergine biologico e ad alcuni prodotti derivati d’eccellenza.

LA TRAVA

Enotre, giovane startup di Pietro Pollizzi, nasce nel 2018 all’ombra degli ulivi di Mesoraca, in Calabria, e cresce con un uliveto sui colli Berici per dare vita a diverse varietà di olio extravergine biologico e ad alcuni prodotti derivati d’eccellenza.

CHI SIAMO

CHI SIAMO

Dare una seconda possibilità allo storico uliveto di famiglia. Andare alla ricerca delle proprie radici per reinventarsi e far crescere una grande passione.

I nostri primi anni di vita sono serviti a gettare solide basi per Enotre. Pietro Pollizzi dopo esperienze di lavoro e vita in Italia e all’estero, decide di prendere in mano l’uliveto che il padre coltivava a Mesoraca e di riconvertirlo ad agricoltura biologica, valorizzano così le due cutlivar presenti: Carolea e Ottobratica. Un lavoro ambizioso e svolto con passione, che presto si amplia con un nuovo uliveto, questa volta sui colli Berici, con le cultivar Frantoio, Leccino e Leccio del Corno.

Pietro lavora in campo e si forma da maestri toscani: perché la qualità che punta a ottenere, parte dalla coltivazione e prosegue con raccolta e frangitura.
Enotre raccoglie le su olive a mano o utilizzando pettini, per mantenerne intatti sapori e aromi che la pratica più diffusa degli scuotitori non garantirebbe. Per lo stesso motivo preferiamo evitare un’eccessiva maturazione, che priverebbe le olive del giusto apporto di polifenoli antiossidanti. Il raccolto viene poi posizionato in cassette areate e, entro poche ore, portato in frantoi scelti a garanzia di una molitura adeguata ai nostri prodotti bio.

Nascono così le tre linee di olio extravergine Enotre. Il Deciso e il Delicato portano in tavola tutti i sapori della Calabria: più amaro e piccantino il primo, con sentori di erba fresca appena tagliata e carciofo; leggermente più scarico il secondo, ma sempre con note di erba fresca e cardo. Il Berico racconta invece la terra vicentina, tra profumi di erba e pomodoro.

Dopo quattro anni di intenso lavoro per ottenere una produzione biologica certificata arrivano i primi riscontri per l’olio di Enotre: dai riconoscimenti di Slow Food a quelli del New York International Olive Oil Contest, dalle citazioni della rivista Bibenda alla menzione al concorso Sol d’oro di Verona. Piccoli traguardi che ci aiutano a continuare a percorrere la strada della qualità.

Dare una seconda possibilità allo storico uliveto di famiglia. Andare alla ricerca delle proprie radici per reinventarsi e far crescere una grande passione.

I nostri primi anni di vita sono serviti a gettare solide basi per Enotre. Pietro Pollizzi dopo esperienze di lavoro e vita in Italia e all’estero, decide di prendere in mano l’uliveto che il padre coltivava a Mesoraca e di riconvertirlo ad agricoltura biologica, valorizzano così le due cutlivar presenti: Carolea e Ottobratica. Un lavoro ambizioso e svolto con passione, che presto si amplia con un nuovo uliveto, questa volta sui colli Berici, con le cultivar Frantoio, Leccino e Leccio del Corno.

Pietro lavora in campo e si forma da maestri toscani: perché la qualità che punta a ottenere, parte dalla coltivazione e prosegue con raccolta e frangitura.
Enotre raccoglie le su olive a mano o utilizzando pettini, per mantenerne intatti sapori e aromi che la pratica più diffusa degli scuotitori non garantirebbe. Per lo stesso motivo preferiamo evitare un’eccessiva maturazione, che priverebbe le olive del giusto apporto di polifenoli antiossidanti. Il raccolto viene poi posizionato in cassette areate e, entro poche ore, portato in frantoi scelti a garanzia di una molitura adeguata ai nostri prodotti bio.

Nascono così le tre linee di olio extravergine Enotre. Il Deciso e il Delicato portano in tavola tutti i sapori della Calabria: più amaro e piccantino il primo, con sentori di erba fresca appena tagliata e carciofo; leggermente più scarico il secondo, ma sempre con note di erba fresca e cardo. Il Berico racconta invece la terra vicentina, tra profumi di erba e pomodoro.

Dopo quattro anni di intenso lavoro per ottenere una produzione biologica certificata arrivano i primi riscontri per l’olio di Enotre: dai riconoscimenti di Slow Food a quelli del New York International Olive Oil Contest, dalle citazioni della rivista Bibenda alla menzione al concorso Sol d’oro di Verona. Piccoli traguardi che ci aiutano a continuare a percorrere la strada della qualità.

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